domenica 30 ottobre 2011

La politica costa 350 euro a famiglia Possibili risparmi per 3,3 miliardi

Gli organi elettivi costano 12 mila euro a testa in una vita media calcolata sugli 80 anni. Riducendo di circa un terzo i parlamentari avrebbero benefici circa 30 milioni di contribuenti
2.900 euro all'anno per i poveri. Quello che si risparmierebbe, dice Confcommercio, è una "cifra sufficiente ad attuare una riduzione permanente di circa otto decimi di punto della prima aliquota Irpef a beneficio di oltre 30 milioni di contribuenti o, in alternativa, a ottenere permanentemente una somma di 2.900 euro all'anno da destinare a tutte le famiglie in condizioni di povertà assoluta". Stando così le cose, sottolinea Confcommercio, e immaginando una vita media di 80 anni sia per le donne che per gli uomini, e un'indicizzazione dei costi della politica pari al tasso d'inflazione a sua volta pari al tasso d'interesse nominale, al momento della nascita ogni cittadina e cittadino italiano dovrebbero considerare un debito vitale per costi della rappresentanza pari a poco più di 12 mila euro. Quasi il 77% dei costi monetari sono costituiti dalle spese di funzionamento delle strutture di supporto alle assemblee legislative nazionali e locali. All'interno di queste, le sole spese denominate indirette, corrispondenti alla remunerazione dei dipendenti pubblici che operano in funzione di staff, valgono poco meno del 47% dei costi monetari totali. Solo organi elettivi. Nella definizione del perimetro dei costi adottato nello studio Confcommercio non vengono considerati i costi della Presidenza del Consiglio dei Ministri né degli organi costituzionali diversi da quelli direttamente elettivi, né delle giunte di Regioni ed Enti locali. Inoltre, nom vengono inserite nei costi della politica, la spesa delle pubbliche amministrazioni per trattamenti di quiescenza. Nel complesso i costi monetari misurabili della rappresentanza politica calcolati per l'anno 2009, superano i 9,1 miliardi di euro e quindi, considerando i quasi 25 milioni di famiglie e gli oltre 60 milioni di abitanti, i costi della rappresentanza politica valgono circa 367 euro per nucleo familiare, pari a 152 euro a testa. I dati. I costi diretti, invece, che rappresentano il totale delle indennità di funzione e di carica corrisposte ai rappresentanti politici, pesano per oltre il 19% del totale, una proporzione largamente inferiore a quella dell'insieme dei costi gestionali (il 30,1%, sostanzialmente gli acquisti di beni e servizi utilizzati nella 'funzione di produzione della politica'). Il costo complessivo vale in termini medi poco più di 59 mila euro per ciascun rappresentante eletto su base nazionale e locale (cioè 9.148,6 miliardi di euro diviso per gli oltre 154 mila membri di organi collegiali).

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