giovedì 27 ottobre 2011

Coriano saluta Sic sulle note di Vasco Rossi

Dopo i funerali Valentino spinge la moto di Marco fuori dalla chiesa Il film dei funerali di Marco Simoncelli si chiude con l'immagine di Valentino Rossi, con gli occhi gonfi dalle lacrime, che si avvicina a una delle due moto collocate a fianco dell'altare, toglie il cavalletto e la spinge all'uscita della chiesa di S. Maria Assunta a Coriano, nel Riminese. Ad accompagnare la folla all'uscita le note di "Siamo solo noi" di Vasco Rossi, la canzone preferita dal pilota morto domenica a 24 anni al MotoGp di Sepang. Una folla composta ha assistito alla cerimonia stretta accanto ai genitori Paolo e Rossella e alla sorella di Marco, Martina. Presente anche la fidanzata Kate. Anche alcuni dei colleghi hanno portato l'estremo saluto a Sic: Valentino Rossi, Marco Melandri con la fidanzata, Jorge Lorenzo, Loris Capirossi. Anche Giacomo Agostini, ex campione delle dueruote, ha voluto esserci. E poi il manager di Marco, Fausto Gresini e il medico della MotoGp, Claudio Costa. In rappresentanza del governo il ministro alle Politiche giovanili, Giorgia Meloni. I colleghi portano il feretro A sollevare il feretro fino all'ingresso della chiesa alcuni piloti e amici. Il feretro, una volta uscito dalla porta, è stato appoggiato su un tappeto nel sagrato. Dopo aver fatto ascoltare una seconda volta la canzone di Vasco Rossi il papà di Simoncelli, Paolo, si è seduto sul tappeto assieme ad alcuni amici. Dopo qualche istante li ha raggiunti anche la figlia Martina. La fidanzata: "Troppo perfetto per vivere fra i comuni mortali" A quel punto ha preso un microfono la fidanzata di Marco, Kate: "Era una persona perfetta - ha detto - non aveva difetti e le persone troppo perfette non possono vivere come i comuni mortali". Molti gli applausi dentro e fuori la chiesa e la folla anche assiepata sul circuito di Misano. Vescovo: "Marco ci guarda dal podio più alto" Nell'omelia il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, ha ammesso di non riuscire a trovare parole in questo momento tragico per tutta la comunità. "La sera prima dell'ultima gara - ha ricordato il presule - hai detto che avresti voluto vincere quel Gp perché sul podio ti avrebbero visto meglio tutti. A noi addolora non riuscire a vederti su quel podio, ma ci dà tanta pace e tanta gioia la speranza di saperci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia". Il dottor Costa: "Con noi il sorriso di Marco Sul sagrato della chiesa il dottor Claudio Costa ha voluto dire: "C'è una bara applaudita, ma c'è un viso che sta sorridendo e tornerà a casa con tutti voi, nei vostri cuori. E' questo il miracolo che ha fatto Marco Simoncelli. Si celebra oggi la vittoria sulla morte di Marco Simoncelli".

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